04

Fatterello
Grado: toilet read

Detersivi per la casa super-concentrati: cosa sono e come funzionano, pro e contro

  1. Detersivi super-concentrati per la casa
  2. Detersivi in pod
  3. Detersivi in pastiglia
  4. Ma puliscono?

È recentemente apparsa una nuova categoria di detersivi super-concentrati, ovvero i detersivi per la casa in pod o pastiglia.
Finiti sono i tempi in cui si andava a fare la spesa e ci si portava a casa 4-5 flaconi diversi, uno per ogni superficie di casa! Adesso, nello spazio di metà cassetto del bagno, si può avere una scorta di detersivi da fare invidia a un’impresa di pulizie.

Esistono due tipologie di questi splendidi prodotti, i detersivi in pod e quelli in pastiglia.

Entrambi presentano l’irresistibile vantaggio della totale assenza d’acqua, che ne abbassa enormemente il peso riducendo quindi anche le emissioni di CO2 relative al loro trasporto. Inoltre, essendo “asciutti”, non necessitano di flacone per essere contenuti, quindi possiamo smettere di comprare plastica inutile che usiamo un mese e poi buttiamo.

Nelle prossime righe cercherò di descrivere le due tipologie, sottolineando i pro e i contro di ciascuna.

POD

Sono tutti quei prodotti in cui la “parte attiva” è contenuta in un piccolo palloncino di alcol polivinilico, polimero sintetico utilizzatissimo nelle più varie applicazioni e con la proprietà di essere solubile in acqua ma non nei solventi organici.
Il palloncino permette di contenere la parte attiva del detersivo dispersa in solventi organici fino a quando non viene a contatto con l’acqua, momento in cui si scioglierà, rilasciando la parte attiva [1, 2].
Nonostante l’utilizzo in tantissimi settori, dalla medicina al tessile, negli ultimi anni è nato un po’ di dibattito sulla sicurezza di questo composto da un punto di vista ambientale, soprattutto riguardo all’argomento delle microplastiche.

Pastiglia

In questo caso stiamo parlando essenzialmente di polvere compressa, che quindi non ha bisogno di quasi nulla per stare assieme. Qui la parte pulente del detersivo è sotto forma di polvere che, a contatto con l’acqua, si scioglie disperdendosi.
Un possibile svantaggio di questa tipologia è che, a seconda di come sono formulate, le pastiglie, queste possono presentarsi leggermente friabili e quindi perdere qualche pezzetto durante il trasporto. In aggiunta, dipendentemente degli ingredienti scelti, alcune componenti possono non riuscire a sciogliersi perfettamente in acqua fredda, risultando in un residuo fisso più alto che per la tipologia pod. Questo in generale non crea grossi problemi, a parte quando il residuo fisso è il nemico, come per i detersivi per i vetri.

Ma i detersivi per la casa in pod o pastiglia puliscono bene?

A questa domanda, l’unica risposta seria che posso darti è: dipende da cosa devi pulire.

I tensioattivi comunemente usati per i detersivi hanno una solubilità in acqua media, e solo una parte di essi riesce a sciogliersi spontaneamente. Per aumentare la quantità disciolta è allora necessario scaldare e agitare a temperature a velocità raggiungibili solo in processi industriali. Questo significa che la concentrazione di tensioattivi all’interno dei detersivi super-concentrati risulta inferiore rispetto a quella nei detersivi pronti all’uso.

I detersivi super-concentrati per la casa non risultano quindi indicati se hai esigenze di un potere pulente estremo, tipo per il forno, il BBQ o la friggitrice. Se però le tue esigenze, come le mie, si limitano il 99.9% delle volte a pulire il piano cottura dopo che ho fatto la bistecca o il ragù, oppure a pulire il bagno dal calcare e dalle sputacchiate di dentifricio, allora non rimarrai deluso.

poolito says

Abbiamo dato priorità a tutti i vantaggi ambientali derivanti dalla forma super-concentrata. Se questo vuol dire dover dare una spruzzata in più quando il fornello è proprio imbrattato, per noi ne vale la pena.

FAQ